Le meravigliose calette dello Zingaro: un paradiso naturale che tutto il mondo ci invidia.

La spettacolare  Riserva dello Zingaro, in provincia di Trapani, è un piccolo mondo, un’oasi incontaminata  di sette chilometri, caratterizzata da una ricca natura e preziose calette, bagnate da un mare che è un vero miracolo per gli occhi. Esse, oltre che naturalmente dal mare, si possono raggiungere solo a piedi, percorrendo uno stretto sentiero all’interno di una delle riserve naturali più interessanti della Sicilia,

Gli antichi greci e i latini la chiamavano “Cetaria“, perché le sue acque abbondavano di tonni

Relativamente al nome, non esistono fonti storiche che conducano alla presenza di nomadi, ma viene indicata la presenza di una colonia di Lombardi nel XIII secolo.

La Riserva Naturale dello Zingaro, dove  tutto è al suo posto,  dove è possibile immergersi nella natura selvaggia è ingentilita dalla presenza della diffusissima palma nana.

E’ costituita per lo più da estese formazioni di macchia mediterranea, dove la primavera ci regala una tavolozza di sfumature, sempre generosa nell’offrirci  intense fioriture e fragranze uniche perché qui i profumi dei fiori, delle piante e della montagna si mischiano continuamente con quelli del mare e della salsedine. Siamo lontani dai rumori , dove possiamo percorrere sentieri ascoltando solo i suoni della natura.

E’ stata la prima riserva naturale tutelata in Sicilia e dispone di due ingressi principali, uno a Scopello (Sud) e l’altro a San Vito lo Capo (Nord). Il percorso di camminata tra i due punti d’ ingresso è lungo circa 7 km, ma all’interno della Riserva esistono differenti itinerari percorribili. Noi seguiamo oggi  il sentiero litoraneo (percorso costiero) che attraversa da sud a nord tutta l’area protetta.

Entrando dal lato Sud si lascia l’auto nel parcheggio a pagamento e si raggiunge la biglietteria.

Attraversata la famosa galleria, scavata nella roccia e lasciata incompiuta a simbolo della famosa manifestazione del 1980 che riuscì a fermare i lavori della strada litorale,  ci troviamo davanti ad un paesaggio mozzafiato.

Natura selvaggia, scenari da favola, mare azzurro e sabbia incontaminata: le spiagge e le calette che caratterizzano la Riserva  sono dei gioielli incastonati tra grotte naturali, delle oasi di pace che impreziosiscono questa perla della bella Sicilia. 

La prima caletta, la Capreria, la troviamo a circa venti minuti di cammino, in discesa verso il mare.

Caletta Capreira

Se si preferisce camminare di più, prima di concederci un bel bagno, possiamo raggiungere le altrettanto spettacolari spiagge di  Cala dell’Uzzo, Cala della DisaCala Berretta e Cala Marinella poste quasi al centro della riserva. In alta stagione si avrà il vantaggio di trovarle meno affollate rispetto alle altre.

Spettacolare anche la piccola Cala del Varo, in questo caso raggiungibile solo via mare, in barca.

Cala del Varo

Entrando dal lato di San Vito Lo Capo ( ingresso da nord  con  un ampio parcheggio e biglietteria) la prima spiaggia che incontriamo, in appena cinque minuti di cammino, è quella di Cala Tonnarella dell’Uzzo.

Cala Tonnarella dell’Uzzo

Naturalmente, sia la Capreria che Tonnarella dell’Uzzo, essendo vicinissime ai rispettivi ingressi e molto facili da raggiungere, sono tra le più affollate in estate, quindi se vogliamo un posto più tranquillo per i nostri bagni camminiamo un po’ di più.

Quello dello Zingaro è un mare dalle acque cristalline, un vero paradiso per  quanti amano godere il sole in tutta tranquillità e tuffarsi in un mare pulito dai colori cangianti, immersi in panorami unici e spettacolari.

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