L’idea di Marcello per proteggere l’ambiente: dalla Sicilia arrivano le cannucce d’avena plastic free.

Arrivano direttamente dalla Sicilia le cannucce d’avena plastic free, l’alternativa alle tradizionali cannucce di plastica che rappresentano un male assoluto per l’ambiente.

Cannucce d’avena

Le cannucce di plastica sembrano innocue ma è ormai risaputo che il loro impatto ambientale non è per nulla trascurabile, come d’altronde quello di qualunque prodotto di plastica; quella stessa plastica che sta soffocando i nostri oceani e il nostro Pianeta e che la stessa Unione europea ha scelto di mettere al bando a partire dal 2021. Basti pensare che per smaltire le cannucce ci vogliono circa 500 anni, un tempo decisamente troppo lungo rispetto a quello che impieghiamo ad utilizzarle, appena qualche minuto.

Dilagano in tutto il mondo idee innovative per sostituire la plastica con prodotti naturali. Le cannucce di plastica sono un argomento molto dibattuto. Per sostituirle sono state inventate di zucchero, di erba, di carta ed addirittura di pasta. Pur di mantenerle nella nostra vita, di cui da sempre siamo stati abituati a non saperne fare a meno, ce ne stiamo inventando di tutti i colori. 

L’alternativa “nature-friendly” è completamente Made in Italy e arriva dalla Sicilia: dalla terra dei vespri e degli aranci prendono vita le cannucce ecologiche ricavate da una pianta spontanea.

La geniale idea della cannuccia che rispetta l’ambiente è di Marcello Catania, che al momento sta lavorando per trasformare il proprio progetto in una vera e propria start up in grado di soddisfare le esigenze ambientali della popolazione.

Le sue cannucce ecologiche sono ricavate da una pianta spontanea (l’avena) e rappresentano la miglior alternativa in circolazione a quelle di plastica.

Quello delle cannucce di Marcello è infatti un materiale organico, completamente biodegradabile che si aggiunge alla già lunga lista di alternative alla plastica monouso. 

Le alternative alle cannucce di plastica vengono fornite in confezioni di carta e in varie dimensioni. Il tempismo è quello giusto, visto che l’Unione Europea ha deciso di mettere al bando la plastica monouso. Entro il 2021, oggetti come posate, piatti, cannucce e aste dei palloncini in polietilene verranno definitivamente eliminati per lasciare spazio ai loro corrispettivi compostabili.

Il via libera ufficiale da parte del Consiglio dell’UE è arrivato lo scorso maggio, rappresentando l’ultima fase legislativa per l’approvazione di una norma necessaria per la salvaguardia dell’ambiente e per la lotta all’inquinamento. Tutti gli stati membri dell’Unione Europea, inoltre, hanno scelto di impegnarsi per riuscire a recuperare il 90% delle bottiglie di plastica entro la fine del 2029.

Abbandonare la plastica per adottare materiali non inquinanti è un passo decisivo per poter fare qualcosa di concreto nei confronti dell’ambiente. 

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