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L’Iris fritta con la ricotta: il capolavoro della pasticceria palermitana.

L’iris fritta con ricotta  è un dolce tipico della pasticceria palermitana risalente al 1901, quando all’interno dello storico teatro Massimo di Palermo venne messa in scena  la prima dell’Iris, opera di Pietro Mascagni. Per festeggiare quell’evento, Antonio Lo Verso, maestro pasticciere palermitano, diede vita a un soffice e morbido involucro di pasta ripieno di ricotta e scaglie di cioccolato, dandogli il nome di Iris. La storia racconta che il nuovo dolce piacque così tanto ai palermitani da spingere il maestro Lo Verso a chiamare Iris anche la sua pasticceria.

  • DifficoltàAlta
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione40 Minuti
  • Tempo di riposo4 Ore 30 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni10
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Per l’impasto

  • 1 kgfarina Manitoba
  • 100 gstrutto
  • 200 gzucchero
  • 500 mllatte
  • 2uova
  • 1 pizzicosale
  • q.b.acqua
  • 10 glievito di birra fresco

Per la farcitura

  • 1 kgricotta
  • 500 gzucchero
  • 150 ggocce di cioccolato

Per la panatura

  • 300 gpangrattato
  • 3uova
  • 500 mlolio di semi di girasole

Preparazione

  1. Lasciate scolare per bene la ricotta alcune ore, setacciatela e aggiungete lo zucchero e le gocce di cioccolato, amalgamate bene e mettete da parte il composto.

  2. Setacciate la farina, unite lo strutto ammorbidito e cominciate ad impastare, aggiungendo lo zucchero, il lievito, il latte appena tiepido, e un pizzico di sale. Lavorate l’impasto fino ad ottenere un composto omogeneo e aggiungete due uova sbattute. Quando l’impasto risulterà ben lavorato coprite e lasciatelo lievitare almeno tre ore. 

  3. Stendete la pasta con un mattarello avendo cura che abbia uno spessore di circa 1 cm, e ricavatene dei dischi di pasta da circa 7 cm. Adagiate la crema di ricotta su metà del disco di pasta ricoprendo la farcitura con l’altra metà del disco, in modo da formare delle palline, e riponetele su un vassoio unto d’olio lasciandole lievitare ancora un’altra ora e mezza.

  4. Sbattete le due uova e aggiungete un pizzico di sale, bagnate le palline di pasta ripiena nelle uova e avvolgetele nel pangrattato e friggetele in abbondante olio o strutto fino a che non diventino dorate. Una volta cotte, eliminate l’olio in eccesso e lasciate intiepidire.

4,9 / 5
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