Crea sito

Marettimo: la storia di “Zio Peppe” scampato ai campi di concentramento diventa un docufilm

E’ l’uomo più anziano di Marettimo, classe 1924, all’anagrafe Giuseppe Bevilacqua, per tutti sull’isola “Zio Peppe“. Una vita dura la sua e ricca di tante vicissitudini. Ex prigioniero di guerra, deportato nel ’43 in Grecia, venne internato nei campi di concentramento in Russia dove sopravvisse mangiando bucce di patate.

La sua storia adesso è diventata un documentario girato lo scorso anno da un gruppo di videomakers olandesi, e presentato alcuni giorni fa a Marettimo. Una vita, quella di nonno Giuseppe, che nasconde dietro alle rughe di un anziano isolano, gli orrori e le crudeltà della Seconda Guerra Mondiale.

Rientrato prima a Palermo e poi a Trapani, riuscì dopo cinque anni, a ritornare nella sua Marettimo dove ad accoglierlo trovò la madre e la sorella che ormai lo credevano morto.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Content is protected !!
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: