Non andiamo in giro a fare Pasqua e Pasquetta. Non è il momento di abbassare la guardia!

Non è il momento di abbassare la guardia: non importa se il numero dei contagiati da coronavirus sembra diminuire e nemmeno se il bel tempo annunciato per il weekend di Pasqua e Pasquetta sembra un invito a concedersi una gita in campagna o al mare. L’appello a mantenere «comportamenti rigorosissimi» lanciato dal capo della Protezione Civile Angelo Borrelli, in Sicilia è stato accolto dal governatore Nello Musumeci che ha disposto la chiusura dei negozi per domenica e lunedì prossimo, mentre i prefetti e i sindaci dell’isola hanno disposto un rafforzamento dei controlli da parte delle forze dell’ordine.

Non andiamo a fare la Pasquetta in giro, dobbiamo restare a casa nel rispetto del distanziamento sociale”. Afferma il campo della protezione civile Angelo Borrelli.

“La ‘fuga’ dal nord verso il sud nelle prime settimane di marzo è stato un evento molto grave e certamente ha contribuito ad un incremento della diffusione del virus nelle altre Regioni. Ora la situazione nei territori del nord resta la più drammatica, ma il sud è ancora a rischio” – dichiara Borrelli.

“Nessuno può e deve pensare di poter abbassare la guardia: il virus ha dimostrato di poter attraversare oceani e continenti”. In una intervista di alcuni giorni fa al Corriere della Sera, Borrelli spiegava che “senza le misure messe in campo dal governo, le nostre strutture ospedaliere avrebbero sofferto molto di più e oggi conteremmo un numero di morti decisamente superiore”. E aggiungeva – “certamente c’è una frenata dei positivi che necessitano di cure ospedaliere e questo è un dato confortante. Vuol dire che nei prossimi giorni avremo un piccolo margine per consentirci di affrontare un`eventuale recrudescenza della curva”.

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