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Palermo. Troppi libri: i vigili multano la biblioteca itinerante di Tramonte che rischia la chiusura

Palermo è sicuramente una città dai mille volti e dalle innumerevoli sorprese, una città multietnica da sempre fucina culturale al centro del mediterraneo. Basta addentrarsi nei suoi mercati, nei suoi vicoli, affacciarsi sull’uscio delle sue imponenti chiese per cominciare a comprenderne il fascino, la cultura e la storia.

A conferma di ciò, spingendosi poco oltre le più trafficate vie principali, scopriamo luoghi che pensavamo esistessero soltanto nella nostra fantasia. A pochissimi passi dalla centralissima via Roma, nel quartiere Castellammare, uno stretto vicoletto che porta a piazza Monte Santa Rosalia, da qualche anno è diventato un luogo straordinario che ospita una Biblioteca Itinerante.

Pietro Tramonte

Una biblioteca a cielo aperto; tanti scaffali tappezzano i bordi delle strade allineandosi sui marciapiedi. Sono stracolmi di libri, ognuno può portarne e prenderne, passando e intrattenendosi con l’autore di tale spazio culturale. Pietro Tramonte, un ragioniere in pensione che ha pensato bene di mettere a disposizione dei cittadini la sua passione per la lettura e di utilizzare il tempo del suo riposo dal lavoro a diffondere e condividere cultura.

Oggi la Biblioteca Itinerante di Pietro ospita più di 70.000 volumi e attira intorno a sé un consistente numero di giovani che aiutano a mettere ordine e a gestire la biblioteca; alcuni sono addirittura arrivati dal Regno Unito attratti da tale iniziativa per dare sostegno e diffonderla.

Biblioteca itinerante

Ma la bella favola ha sicuramente dato fastidio ed è stata raggiunta dalle “normative” che vietano l’utilizzo del suolo pubblico. Dopo 7 anni qualcuno si è accorto che la lettura può far male, può svegliare il libero pensiero, può indurre a riflettere. Un’arma pericolosa in un’epoca di seguaci, di followers dal pensiero “unificato”. E così sono arrivati i vigili a notificare, all’ex professore in pensione, una multa di 173 € per occupazione di suolo pubblico (dire diffusione di cultura non suonava bene) e la biblioteca itinerante è in bilico. Ma c’è già un movimento pubblico di sostegno e anche noi diciamo a Pietro Tramonte di non mollare. Speriamo riceva sostegno anche dall’amministrazione comunale, la stessa che lo sta multando attraverso i vigili!

 

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