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RestART: aprono in notturna i siti culturali di Palermo

Nasce a Palermo RestART, festival di ultima generazione che permetterà la visita in notturna di alcuni tra i siti, di valenza culturale, più importanti del capoluogo siciliano
Per tutta l’estate fino al 29 agosto, ogni venerdì e sabato, dalle 19.00 alle 24.00, si potranno visitare, prenotando on line e rispettando tutte le norme atte a contenere la pandemia di Coronavirus, i quattro oratori serpottiani, i pizzi di stucco di Santa Cita, la Natività scomparsa di San Lorenzo, San Mercurio, con pan·de·mì·a, videoinstallazione, frutto del lavoro di 15 artisti, il Santissimo Rosario in San Domenico con la prima rappresentazione di Santa Rosalia di mano di Van Dyck. Si potranno ammirare in notturna le tele di Palazzo Abatellis, i reperti del Museo archeologico Salinas, gli stucchi dell’Oratorio dei Bianchi, gli arredi di Palazzo Mirto, le installazioni di Boltanski al Museo Riso e anche le collezioni particolari di Villa Zito dove riapre la personale di Nicola Pucci, fermata dall’emergenza, Palazzo Branciforte, con gli scaffali malinconici del Monte di Pietà.


Si potrà entrare anche nei palchi del Teatro Massimo e passeggiare tra i ficus dell’Orto Botanico, scoprire l’altare del Gagini restituito allo Spasimo, perdersi tra i marmi di Santa Caterina e salire sulla sua cupola oppure su quella del Santissimo Salvatore, affacciata sui tetti del Cassaro, e sulla torre di Sant’Antonio Abate, da dove si osserva la Vucciria addormentata. Un’occasione anche per visitare la chiesa della Catena, la Gancia, la chiesa di San Matteo, Casa Professa, l’Archivio Storico, e la chiesa di San Giovanni degli Eremiti con le sue cupole. Saranno organizzati eventi e singoli appuntamenti anche in siti diversi, come la visita guidata con degustazione nei giardini romantici di Villa Tasca, il 18 luglio.

Palermo piazza Pretoria
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