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Spaghetti ai frutti di mare con cozze e gamberoni: un affresco per gli occhi e musica per il palato

La buona riuscita del piatto sta nell’uso di prodotti freschi, di qualità. Quindi cozze sicure e gamberoni appena pescati. L’armonia con gli altri ingredienti e la giusta procedura, che è semplicissima, rendono questo piatto un capolavoro della cucina italiana.

INGREDIENTI per 3 persone

350 g di spaghetti (ho usato spaghetti quadrati)

1kg di cozze (meglio se già pulite)

4/6 gamberoni rossi

dieci pomodorini maturi

prezzemolo q.b.

peperoncino q.b.

2 spicchi d’aglio

olio evo q.b.

sale q.b

bottarga q.b.

PREPARAZIONE.

Lavare e raschiare bene, con una spazzolina o un coltello, le cozze per togliere loro ogni impurità esterna e accertarsi che siano ben chiuse. Tirare in giù, verso la parte rotonda, la cordicella (il bisso) tenendo ben strette le due valve per far sì che non si “strappi” la cozza che c’è dentro. Adesso versarle ancora chiuse in un tegame largo, a fuoco vivace; man mano che si aprono estrarle con una schiumarola e continuare finché non si saranno aperte tutte. Se qualche cozza resta chiusa buttarla perché potrebbe rovinare il piatto! Procedere all’estrazione del mollusco, a uno a uno, conservando l’acqua che loro stessi hanno rilasciato. Questa, successivamente, verrà colata, per eliminare eventuale presenza di sabbia e sarà aggiunta alla cottura in padella.

Procedere con la cottura degli spaghetti: mettere in un tegame abbondante acqua salata e appena va in ebollizione versarvi gli spaghetti. Intanto in una padella capiente mettere un bel giro di olio, l’aglio tritato, i gamberoni ben lavati, una punta di peperoncino e lasciar andare piano piano senza far bruciare l’aglio; aggiungere i pomodorini tagliati a dadini, una manciata di prezzemolo e lasciar cuocere aggiungendo poco alla volta l’acqua filtrata delle cozze. Scolare la pasta abbastanza al dente e continuarne la cottura in padella facendola insaporire col sughetto; versare quasi alla fine le cozze sgusciate e portare a termine la cottura della pasta. Un’ ultima manciata di prezzemolo fresco tritato e un filo d’olio a crudo. Servire. Se si vuole aggiungere sopra della bottarga .

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